PA Digitale, Italia al terzultimo posto nella transizione al Digitale

I risultati del Report: Italia terzultima nella transizione al Digitale

 

La Corte dei Conti ha presentato il 26 novembre presso la Camera dei Deputati il “Referto in materia di informatica pubblica”.

Il documento offre al Parlamento un’analisi del processo  di  informatizzazione  delle  pubbliche  amministrazioni, che stanno soffrendo un profondo ritardo nella piena attuazione del processo di digitalizzazione. Secondo il DESI (Digital Economic  and  Society  Index),  l’Italia  continua  a  collocarsi  tra  gli  ultimi  Paesi  europei  riguardo all’innovazione: in particolare, secondo le stime riportate per l’anno 2019, l’Italia risulta  collocata al 24° posto tra i Paesi europei, collocandosi inoltre al terzultimo posto in Europa per l’attuazione dell’Agenda Digitale nonostante “una diffusa consapevolezza di quanto l’innovazione della Pubblica amministrazione rappresenti una fondamentale e irrinunciabile leva di sviluppo dell’intero Paese”.

Per tali ragioni, la Corte sostiene che la Digitalizzazione della PA costituisca un processo inderogabile: a tal fine, sono state formulate osservazioni e proposte volte al migliore utilizzo delle risorse pubbliche. In particolare, si sostiene l’urgenza di un presidio delle risorse, capace di superare la frammentarietà del sistema, senza tuttavia trascurare il c.d. rischio dell’obsolescenza.

Per supportare effettivamente il processo di transizione al Digitale della PA, è stato contestualmente presentato un protocollo di intesa tra Ministro per l’innovazione tecnologica e digitalizzazione e la Corte dei Conti, per la promozione e il monitoraggio della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.

 

La formazione Hedya per la transizione al Digitale

Il tema cruciale per garantire la transizione al digitale è sicuramente quello legato alle competenze digitali nella PA, che costituisce il fattore abilitante per qualsiasi corretta e adeguata governance dell’innovazione.

Del resto, sono stati emanati di recente due documenti di riferimento proprio sul tema specifico:

 

Per tali ragioni, Hedya propone il percorso formativo “IL RESPONSABILE PER LA TRANSIZIONE AL DIGITALEper il corretto svolgimento dei compiti del Responsabile per la Transizione al Digitale, considerato il driver della transizione al Digitale.

Il percorso è rivolto:

  • a tutti coloro che all’interno delle Pubbliche Amministrazioni sono coinvolti, a vario titolo, nei processi di trasformazione alla modalità digitale;
  • a tutti coloro che sono stati nominati e che svolgono attualmente il ruolo di Responsabile per la Transizione al Digitale.

 

Ulteriori dettagli sui percorsi formativi sono disponibili qui.

 

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