Obiettivo Data Protection Officer: Hedya presenta i percorsi formativi più adeguati

Chi è il Data Protection Officer?

 

Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento 2016/679/Ue (articoli 37 – 39) è stata introdotta, per tutti gli Stati membri, la figura del Data Protection Officer. Si tratta di una figura che richiama il cd. “Privacy Officer”, precedentemente previsto dall’articolo 18 della direttiva europea 1995/46/Ce, che istituiva semplificazioni o agevolazioni in caso di designazione di un soggetto indipendente, teso a garantire l’applicazione della normativa.

Pertanto, la codificazione della figura del Data Protection Officer (in seguito “DPO”) ha acquisito un’indiscussa centralità e dirompenza, tanto a livello statuale, quanto a livello europeo:

  • le comunicazioni dei dati di contatto dei responsabili della protezione dei dati siano state più di 48mila.
  • secondo uno studio condotto dall’IAPP (International Association of Privacy Professionals), il numero delle nomine a livello europeo supererebbe le soglie delle 500 mila unità.

 

Il DPO è dunque un soggetto indipendente, che non sostituisce, ma affianca il titolare o il responsabile del trattamento nella corretta gestione del trattamento dei dati personali.

La funzione del DPO è nettamente distinta da quelle del Titolare del trattamento:

  • spetta al Titolare la determinazione delle modalità e finalità del trattamento, oltre che all’ottemperanza degli adempimenti (come, ad esempio, il registro dei trattamenti);
  • il DPO assolve, ai sensi dell’articolo 39 GDPR, una funzione controllo e monitoraggio degli adempimenti e del rispetto delle prescrizioni previste dal Regolamento, ad esempio per l’esecuzione della valutazione d’impatto, la definizione del registro dei trattamenti, o la gestione delle terze parti.

Quale formazione?

 

Il DPO non richiede, tra i requisiti, il necessario possesso di certificazioni. L’articolo 37 del GDPR non fornisce un elenco analitico delle qualità professionali che dovrebbero essere considerate al momento della designazione del DPO. Pertanto, come affermato nella pronuncia del TAR Friuli Venezia Giulia, sent. 13/9/2018 n. 287  la certificazione di Auditor/Lead Auditor ISO/IEC/27001 non costituisce un titolo abilitante ai fini dell’assunzione e dello svolgimento delle funzioni di responsabile della sicurezza dei dati.

Il Garante privacy ha specificato che è opportuno privilegiare i soggetti in possesso di approfondita conoscenza:

  • della normativa e delle prassi in materia di privacy nonché delle norme e delle procedure amministrative che caratterizzano lo specifico settore di riferimento;
  • dei rischi propri di ciascun trattamento dati e delle più appropriate misure di sicurezza;

Inoltre, il DPO deve possedere evidenti e concrete qualità professionali e gestionali, adeguate alla complessità del compito da svolgere, che possono essere supportate da esperienze formative.

 

Per tali motivi, Hedya propone un articolato percorso formativo, in relazione agli specifici bisogni e livelli formativi.

In particolare, si prevede:

  1. Corsi di formazione per Data Protection Officer
  • Corso “DPO: DATA PROTECTION OFFICER”, necessario per accedere a un percorso di elevata specializzazione. Il corso ha una durata di 40 ore di lezioni teoriche e 6 ore di simulazione dell’attività quotidiana del DPO;
  • Corso “DPO: DATA PROTECTION OFFICER – Avanzato”, per chi ha già acquisito le conoscenze di base di natura giuridica e organizzativa e intende acquisire le nozioni pratico- applicative di base per svolgere le attività di DPO;

 

  1. Corsi di formazione per tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni di trattamento dati

 

Ulteriori dettagli sui percorsi formativi sono disponibili qui.

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE